Situazione sinottica ed evoluzione prossime ore, clima estivo con qualche acquazzone

Un ampio campo di alta pressione continua a interessare l’Europa e il Mediterraneo con valori al suolo fino a 1030 hPa. Sull’Italia il clima si mantiene tipicamente estivo con condizioni meteo per lo più stabili e temperature ben oltre le medie stagionali. Nel corso delle ore pomeridiane non si escludono però locali acquazzoni o temporali sulle Alpi centro occidentali, lungo l’Appennino settentrionale e nelle aree interne di Calabria e Sicilia.

 

Fino a 12 gradi sopra media sull’Europa occidentale, anomalie più contenute sull’Italia

L’anticiclone che da diversi giorni domina gran parte dell’Europa continua a richiamare aria molto calda soprattutto sui settori occidentali del continente. Le anomalie termiche positive coinvolgono buona parte dell’Europa ma risultano particolarmente marcate tra Penisola Iberica, Francia e Isole Britanniche dove da giorni si registrano valori anche di 10 o 12 gradi oltre la norma. Anche sull’Italia le temperature restano superiori alle medie, soprattutto al Nord, con scarti positivi generalmente compresi tra 5 e 7 gradi.

 

Tra Giovedì e Venerdì la nostra Penisola si troverà sul bordo orientale dell’anticiclone con il possibile arrivo di infiltrazioni di aria più fresca in quota. Le condizioni meteo si presenteranno ancora stabili nelle ore del mattino mentre dal pomeriggio aumenterà la probabilità di rovesci e temporali. I fenomeni interesseranno soprattutto Alpi e Appennino con possibile coinvolgimento delle pianure entro la serata. Temperature ancora oltre la media del periodo ma in lieve diminuzione.

 

Tendenza meteo per il ponte del 2 giugno tra sole e acquazzoni pomeridiani

Durante l’ultimo weekend di maggio il promontorio anticiclonico resterà posizionato sul Mediterraneo occidentale lasciando l’Italia ai suoi margini. Le condizioni meteo potrebbero quindi mantenersi a tratti instabili con lo sviluppo di fenomeni pomeridiani su diverse zone della Penisola. Nel corso del ponte del 2 giugno l’alta pressione potrebbe successivamente spostarsi verso est favorendo un generale aumento della stabilità atmosferica.